lunedì 24 novembre 2014

Autoipnosi e benessere 2



La settimana scorsa a Castelfranco Veneto (TV) abbiamo tenuto un mini corso gratuito  per imparare dal vivo alcune strategie per il benessere, mostrando metodiche e facendo provare con mano l’immediatezza dei risultati che creano fin da subito uno stato di benessere e di pace interiore.
Tutte queste tecniche potrete apprenderle perfettamente al nostro corso Quantum Energetics in programma a Castelfranco Veneto (TV) il 6 e 7 dicembre prossimo: siamo più che certi che i fortunati che parteciperanno ne saranno entusiasti!

Intanto, riprendiamo, con la nostra rubrica “Novembre del benessere”, a fornirvi esercizi facili e pratici per iniziare da subito a creare sempre più spesso stati di benessere.

Oggi vogliamo dedicarci a chi passa troppo tempo davanti al computer.
Infatti, trascorrere troppe ore di fila davanti allo schermo può stancare il nostro emisfero sinistro (collegato alla parte destra del corpo e dedito a tutte le funzioni connesse alla razionalità). Questo tipo di attività cerebrale intensa e, soprattutto, lo svolgere per lungo tempo la medesima attività, stanca il cervello e, di conseguenza, anche  il fisico) a tal punto che possono insorgere anche creare disturbi psicosomatici Perciò, è necessario bilanciare l’attività emisferica: questo bilanciamento viene chiamato “principio di oscillazione”.

Ora vi proponiamo un metodo per distogliere l’attenzione dall’emisfero sinistro e bilanciare l’attività cerebrale; tale strategia è ancora più efficace del semplice perdersi nel fantasticare o nell’interruzione per prendere un caffè.

Come fare.

Dopo un po’ di intenso lavoro al PC, fermatevi e, per qualche istante, cercate di non pensare a niente. Così facendo, all’interno del cervello si formeranno nuove connessioni cosicché, alla fine dell’esercizio, vi arriveranno molto più facilmente, nuove idee. Inoltre, l’esercizio aiuta a creare uno stato di benessere.

Per comprendere bene la tecnica, bisogna spiegare che l’attenzione continua “restringe” progressivamente il campo visivo e mentale. Per questo motivo è necessario operare in modo opposto creando un fenomeno di ampliamento della visione.
Perciò, mentre siete seduti, scegliete nella parete di fronte a voi, un punto nero (oppure appendete alla parete un foglietto bianco della misura di cm 20x20 con disegnato al centro un puntino nero della grandezza di una moneta da un centesimo); fissate il punto, possibilmente senza sbattere le palpebre, ed allargate così la visione periferica al massimo, cercando di vedere tutte le cose attorno a voi, senza muovere la testa, tentando di percepire, allargando lo sguardo la stanza intera. Mentre fate questo, mantenete l’attenzione solo alle vostre sensazioni fisiche: la respirazione, il vostro corpo; cercate di essere sensoriali. Rimanete in questo stato per almeno 30 secondi o più.

Più farete questo esercizio, maggiore sarà la facilità con cui vi ci dedicherete e maggiore il tempo che potrete passare in questo stato, a tutto beneficio del vostro benessere.

Nel corso dal vivo potrete apprendere molto di più!

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ippolito.lamedica@gmail.com - Tel. 328 4166257
eventilucem@gmail.com 


martedì 18 novembre 2014

Autoipnosi e benessere 1



Per la serie “Novembre mese del benessere” nei prossimi giorni presenteremo alcune semplici tecniche di Autoipnosi per benessere ed efficienza che possono essere eseguite quotidianamente. Infatti, desideriamo insegnarvi ad utilizzare la mente in modo più creativo, efficiente e produttivo: questo è possibile con alcune tecniche di autoipnosi che permettono di accedere alla mente inconscia in modo facile e diretto.
La prima strategia che presentiamo è veramente semplice e pratica e sfrutta il potenziale “naturale” dello stato “alfa” che abbiamo la mattina nel dormiveglia. Difatti, durante la giornata ognuno di noi ha diversi momenti di trance naturali: uno di questi, e, forse, il più efficace, è la mattina appena svegli. Infatti, nel momento in cui avviene il risveglio, il nostro cervello non è ancora rientrato nei meccanismi di funzionamento abituali ed è ancora in stato alfa, uno degli stadi più produttivi per la mente umana, vibrando in un range compreso fra i 7,5 e i 12,5 hz: perciò, è particolarmente fruttuoso per darsi delle “autosuggestioni”.

Come possiamo sfruttare questo stato naturale?
Quando suona la sveglia o non appena ci accorgiamo di svegliarci, con gli occhi ancora chiusi, mantenendo lo stato di rilassamento, possiamo “rientrare nel sogno” e organizzare al meglio la nostra giornata.

Come si fa?
Suona la sveglia, prendetevi un minuto (mettete la sveglia in modalità snooze in modo che, passati alcuni minuti, che decidete prima, continui a suonare, impedendovi di riaddormentarvi) e mantenete lo stato di rilassamento; quindi, fate un piano di azione per la giornata. Immaginate di avere successo nelle azioni che intraprendete. Ad esempio, se avete degli appuntamenti con delle persone, visualizzate ogni incontro andar bene, se dovete sostenere un esame, o fare un lavoro importante, immaginatelo mentre si conclude nel migliore dei modi. Nel frattempo, eseguite qualche profonda respirazione per aumentare ancora di più l’efficienza delle vostre suggestioni e, mentre inspirate, visualizzate l’aria che entra come un’energia benefica che penetra al vostro interno portando a voi l’amore dell’Universo; mentre espirate, immaginate di restituire tutto l’amore che avete appena ricevuto, all’Universo, con ogni gesto della giornata.

Alla prossima puntata con altre tecniche!

Non dimenticate l’appuntamento gratuito di giovedì prossimo a Castelfranco Veneto (TV) alle ore 21,00 per imparare dal vivo altre strategie per il vostro benessere!!!!

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mercoledì 12 novembre 2014

QUANTUM ENERGETICS per il proprio benessere


Imparare ad essere presenti a se stessi, a sentire il proprio corpo, ad essere attenti alla sensazione del proprio peso, è fondamentale per imparare a rilassarsi e a controllare se stessi.
Se impariamo  a controllare la nostra forza fisica e mentale scopriremo di possedere delle risorse finora impensate.
Tutto ciò che esiste a livello materiale, e che viene percepito dai sensi, è formato precedentemente attraverso un’immagine mentale. Per creare qualcosa è sufficiente pensarla come esistente. Questa affermazione ha un enorme campo di applicazioni pratiche.
Però è molto difficile portare il pensiero sotto controllo in modo che vi siano soltanto le immagini desiderate. Perciò, cambiando i nostri pensieri, possiamo cambiare le situazioni della vita, la nostra realtà. “L’energia segue il pensiero! Ciò che viviamo è generato dai pensieri della nostra mente! Se riusciamo, con pazienza e determinazione, a cambiare il nostro atteggiamento mentale, possiamo dirigere la nostra esistenza dove vogliamo e viverla con consapevolezza e discernimento. 

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martedì 11 novembre 2014

Fai il “salto quantico” nella tua vita con QUANTUM ENERGETICS




Le pratiche che si possono apprendere nel nostro corso QUANTUM ENERGETICS aiutano le persone a lavorare su se stesse aprendo la propria mente a nuove potenzialità, permettendo di acquisire una maggiore forza e presenza, di sviluppare vitalità ed energia e, pertanto, di ottenere un’apertura mentale in grado acquisire qualsiasi traguardo. 

Nel post di ieri abbiamo parlato dell’insight, uno stato di illuminazione mentale che è  possibile raggiungere con l’autoipnosi.
Questo potente strumento è fondamentale per risolvere dei problemi che vi si presentano. Perciò, parlando di benessere, non possiamo non accennare a tali pratiche.

Com’è il vostro aspetto fisico quando avete un problema? Le spalle sono ricurve? Il corpo appare asimmetrico? La faccia è deformata, corrucciata? Se osservate bene, tutto il vostro aspetto non verbale tradisce il suo trovarsi di fronte a “modelli del mondo in contraddizione”. Marco Paret afferma che, in tali stati, “si può dire che ci focalizziamo su mappe in conflitto che non sono state ancora riconciliate”.

Come abbiamo affermato nel post di ieri l’insight, cioè la fase di risoluzione di un problema può essere diviso in quattro fasi che vorremmo analizzare più nel dettaglio:

Fase 1: Coscienza di un problema
In questa fase la nostra mente conscia che lavora in modo lineare, cioè logico-sequenziale, delinea i termini del problema. L’attività cerebrale è caratterizzata da onde Beta.

Fase 2: Riflessione ed inizio dell’azione della “Mente Quantica
Questa fase si attiva con il rilassamento o con l’autoipnosi. L'elettroencefalogramma mostra l'apparire di onde alfa: questo significa che gli stimoli esterni sono stati esclusi per facilitare la focalizzazione sui processi interni

Fase 3: Insight vero e proprio
L'elettroencefalogramma mostra un aumento nella zona delle onde gamma (30-90 Hz), associate a processi cognitivi complessi. È in questa fase che avvengono nella mente i cambiamenti. A livello fisiologico si può riscontrare anche il rilascio di adrenalina e dopamina.

Fase 4: Azione
A questo punto è necessario agire. Infatti, l’azione aumenta ulteriormente la densità dell'attenzione e quest’ultima approfondisce le connessioni mentali. Le nuove “mappe” (cioè le soluzioni) appena create sono ancora molto fragili ed  hanno bisogno di essere fissate nella mente. L’azione e, specialmente, la luce che utilizziamo nei nostri corsi, aiuta a questo scopo.

Potremmo aggiungere anche una fase 5: dare un feedback positivo
“Il cervello ha bisogno di vedere una faccia felice e di ridere per cementare il circuito neuronale”.
Infatti, è stato dimostrato che dei suoni positivi aiutano a catalogare una sinapsi per la conservazione, invece che per l'eliminazione: in altre parole, complimentarvi con voi stessi (o farlo l’uno con l’altro) può diventare un importante elemento catalizzante per cementare le nuove soluzioni individuate.

Se Leibniz (riprendendo un motto aristotelico, fatto proprio anche da Linneo) soleva affermare “Natura non facit saltus” (la Natura non fa salti), in realtà, noi oggi sappiamo che il progresso avviene proprio per salti.

Il fatidico “salto quantico” può essere fatto facilmente con l'insight. Infatti, poiché nella nostra vita i cambiamenti non avvengono in modo sequenziale, ma proprio in modo discontinuo, sotto forma di salti, questa pratica diventa la chiave per aprirsi alle proprie risorse e per creare il benessere personale proiettandoci verso il raggiungimento dei nostri traguardi.

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