lunedì 1 dicembre 2014

Molti sono chiamati, ma pochi eletti



Quando ci dedichiamo ad un esercizio di autoipnosi o di ipnosi per creare uno stato alterato di coscienza, attraverso il quale entriamo in contatto con il nostro vero Io, accadono molte cose. Se l’esercizio è ben fatto possono succedere più cose di quanto possiamo immaginare. Spiegandolo in linguaggio quantistico, andando in una posizione “di stallo”, di vuoto mentale, creiamo uno stato in cui aumentiamo le probabilità che accadano cose diverse da quelle che ci aspettiamo, cioè da quelle che normalmente succedono.
Richard Bartlett nel suo ultimo libro scrive: “Il concetto di collasso della funzione d’onda parte dal presupposto che al di là del contesto del tempo e dello spazio ci siano possibilità  infinite. Tutto può accadere. Le leggi della probabilità quantistica implicano che l’atto dell’osservazione di un certo fenomeno provoca la sua coerenza con ciò che prevediamo di vedere. Quando viene scelto od osservato uno specifico risultato, tutte le altre possibilità precipitano simultaneamente nella decoerenza, relativamente a quel particolare contesto spazio-temporale. Ciò che non prevediamo di osservare non si verifica. In sostanza, c’è una formula precisa che determina cosa può concretamente manifestarsi nel nostro mondo: sperimentiamo ciò che prevediamo di sperimentare. Quando cominciamo ad allentare il sistema di regole con cui gestiamo le probabilità, iniziano subito a comparire molte altre cose. Il nostro “software di gestione della realtà” viene sottoposto a un aggiornamento percettivo. (Richard Bartlett, La Fisica de Miracoli, cap. 9 Coerenza e decoerenza quale percezione selettiva, pag 102 Macroedizioni, Cesena, 2010).

Le pratiche ipnotiche che i nostri allievi sperimentano nel corso Quantum Energetics agiscono proprio nell’“allentare il sistema di regole con cui gestiamo le probabilità” creando il presupposto per cui possano avvenire in modo istantaneo importanti cambiamenti. Infatti, è proprio nel non fare nulla, cioè nell’abbandonarsi semplicemente alla propria esperienza, che si può sperimentare il più importante successo. In queste pratiche sforzarsi di ottenere un risultato è controproducente, piuttosto è necessario vivere nel proprio corpo l’esperienza, lasciarsi andare discendendo  nella coscienza del proprio cuore. È allora che le intenzioni precedentemente create e lasciate andare possono manifestarsi con libertà e potenza.

Siamo ormai a pochi giorni dal corso (6 e 7 dicembre a Castelfranco Veneto - TV), ma solo pochi ancora possono parteciparvi. Infatti è un corso, che per la sua potenza nel risvegliare il proprio potenziale e la propria energia, è rivolto ad un numero molto ristretto di persone.

Affrettatevi per potervi ancora inserire fra i pochi eletti!

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venerdì 28 novembre 2014

LUCEM e il dio ATEN




Oggi parliamo del potere dei simboli.

Infatti, dai primordi dell'umanità fino ad oggi, il loro potere è, ed è sempre stato, enorme. Ad esempio, il simbolo egizio del sole (un cerchio)negli anni '20 fu adottato dalla Gulf, una delle principali compagnie petrolifere del mondo nel suo logo, proprio perché l’uomo è attratto dal suo potere da millenni.

LUCEM, la Libera Università per la Crescita e l’Evoluzione della Mente, ha scelto il riferimento ad Aten, che, nell’antica simbologia egizia, raffigurava il sole, o, meglio, il processo di evoluzione umana per elevarsi spiritualmente verso il sole (il dio Ra), che era simboleggiato da un cerchio. Infatti, il  simbolo di Aten era costituito da un disco (il sole) con le ali che rappresentano l’ascensione, cioè l’elevazione spirituale dell’anima umana. Ai fianchi del sole si trovavano due serpenti gemelli perfettamente simmetrici che simboleggiano la dualità in perfetto equilibrio, necessaria per raggiungere l’ascensione spirituale: una sorta di Ying e Yang.





Il simbolismo legato alla figura del sole (conosciuto anche come “Culto Del Sole”) è antichissimo, e nasce probabilmente durante il periodo della preistoria. Il disco solare in particolare è un simbolo molto arcaico, usato da numerose antiche popolazioni in tutto il mondo per venerare la nostra fonte di calore e di luce, necessaria alla vita ed alla prosperità. Una delle prime origini di questa venerazione è quella mesopotamica del culto di Zoroastro, successivamente sviluppata dalla civiltà egizia, come è avvenuto con l’origine delle antiche pratiche iniziatiche del Mesmerismo.

LUCEM, riprendendo l’antico simbolo, sostituisce al culto del sole, la lampada, che simboleggia la luce interiore, la fiamma divina, che può essere sviluppata da ciascuno attraverso un percorso iniziatico di evoluzione personale.

Il nostro corso Quantum Energetics vi avvierà sulla soglia della vostra luce interiore per farvi crescere ed iniziare a sviluppare appieno le vostre potenzialità.

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